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Dispositivo di comando e controllo ENEL RGDAT

I dispositivi di rivelazione guasti sono realizzati in conformità alla specifica ENEL GSTP001 REV.01 (RGDAT) e consentono di localizzare il tronco di rete affetto dal guasto (corto circuito e guasti verso terra) segnalandone la presenza in locale e a distanza.
Sui derivatori capacitivi presenti sui quadri MT viene prelevata la tensione di fase, successivamente elaborata con autocalibrazione per eliminare gli errori di misura.
La misura delle correnti viene prelevata mediante tre sensori di corrente di tipo Rogowsky forniti a corredo per la matricola 160001.
Il dispositivo RGDAT rileva i guasti tra le fasi che producono una corrente superiore alla soglia ed i guasti verso terra sia su reti a neutro isolato che su reti a neutro compensato senza necessità di modifiche delle predisposizioni nel passaggio da una configurazione di rete all’altra ed indipendentemente dal verso di alimentazione.
Il dispositivo rileva sicuramente i guasti con durata superiore a 80ms ed è insensibile ai guasti autoestinguenti con durata fino a 40ms.
Il dispositivo RGDAT controlla la tensione delle tre fasi della linea MT e ne segnala la presenza; è disponibile inoltre un convertitore di corrente con uscita a corrente impressa di 4…20 mA per l’invio della misura della corrente di fase al terminale di telecontrollo (UP).

Sono presenti i seguenti relè finali:
– relè TS51A: segnala l’intervento della funzione di cortocircuito per guasti di fase (polifase o doppio monofase a terra)
– relè TS67AV: segnala l’intervento della funzione direzionale di terra nel caso di guasti lato linea (con inversione direzione disabilitata di default)
– relè TSPRESV: segnala l’intervento della funzione di presenza tensione.
Sono presenti le seguenti segnalazioni luminose:
– un led di colore arancione per la segnalazione di intervento della funzione di guasto polifase o doppio monofase, memorizzato
– un led di colore rosso per la segnalazione di intervento della funzione di guasto direzionale a terra, memorizzato
– un led di colore bianco per la segnalazione di attivazione della inversione della direzione per la funzione direzionale di terra
– tre led di colore verde per la segnalazione della presenza di tensione sulle fasi V4, V8, V12
– un led di colore rosso lampeggiante per la segnalazione di anomalia
Mediante ingresso logico è possibile abilitare l’inversione della direzione d’intervento della funzione direzionale di terra.

Nelle versioni outdoor, in sostituzione dei sensori Rogowski, viene utilizzato un unico sensore TATV per ogni fase che include le seguenti funzionalità:
• isolatore portante
• trasduttore di tensione
• trasduttore di corrente

Al fine di semplificare la connessione dei cavi provenienti dai sensori TATV al RGDAT, quest’ultimo viene fornito con un opportuno adattatore che da una parte si collega alla morsettiera MA e dall’altra rende disponibili 3 connettori RJ45 su cui si innestano i cavi provenienti dai sensori TATV. Tale adattatore è fornito già precablato in morsettiera.

SCHEDA TECNICA

Alimentazione:
VDC (con poli isolati da terra): 24 ± 20%

Montaggio:

Sensore di fase: Su cavi isolati
Sensore di corrente residua: Su cavo isolato
Dispositivo RGDAT: Sporgente

Condizioni ambientali di riferimento

Temperatura di esercizio: -10 ÷ 55 ºC
Temperatura di magazzinaggio; -20 ÷ 70 ºC
Umidità relativa: ≤ 95 %
Pressione atmosferica: 860 ÷ 1060 kPa

Isolamento e rigidità dielettrica

Tenuta ad impulso: Categoria di sovratensione IV CEI EN 60255-5 e CEI EN 60255-22-5
Rigidità dielettrica: 2 kV per i circuiti in c.a. CEI EN 60255-5
Resistenza di isolamento: ≥100 MΩ a 500 Vc.c. CEI EN 60255-5

Compatibilità elettromagnetica

– Scariche elettrostatiche (ESD) EN 61000-4-2;
– Onde oscillatorie smorzate EN 61000-4-18
– Transitori/treni elettrici veloci (Fast transient/Burst) EN 61000-4-4;
– Impulsi 1,2/50 μs (Surge) EN 61000-4-5;
– Campo magnetico a frequenza di rete EN 61000-4-8;
– Campi eltromagnetici irradiati a radiofrequenza EN 61000-4-3;
– Buchi, brevi interruzioni e variazioni di tensione sulla porta di alimentaz. in c.c EN 61000-4-29;
– Disturbi condotti di modo comune alla frequenza di rete EN 6100-4-16;
– Disturbi indotti da campi a radiofrequenza EN 61000-4-6;
– Emissione irradiata e condotta EN 61000-6-4
– Ripple su alimentazione DC EN 61000-4-17

Compatibilità meccanica

Limite inferiore 10 Hz
Limite superiore 500 Hz
Accelerazione 10 m/s2
Amp. di Spost. 0,075 mm
Vibrazioni aleatorie a larga banda CEI EN 60068-2-64

Funzioni
– Protezione di massima corrente di fase (51)
– Protezione di massima corrente di terra (51N)
– Protezione direzionale di terra (67N)
– Funzione di segnalazione presenza tensione (59)
– Protezione di massima tensione omopolare (59Vo)
– Protezione di massima tensione di sequenza inversa (59Vi)
– Protezione di minima tensione di sequenza diretta (27Vd)
– Funzione di supervisione sensori di tensione (VSS)
– Convertitore di corrente 4-20mA
– Gestione storico eventi

Uscite a relè
Uscite di segnalazione a relè
– Portata nominale dei contatti 2A

Porte di comunicazione:
– N° 1 porta RS485 connessione quattro poli posta sul retro del pannello per collegamento moduli MIRS/MICS

Sensore di corrente di fase:
-Diametro utile: 90 mm
– Sovraccarico permanente: 630 A
– Corrente di corto circuito termico (1s): 20 kA
– Corrente dinamica di picco: 50 kA

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